Direttiva sui ritardi pagamenti, Comi (FI): “M5S usa Bramini per propaganda, ma assente per difenderlo in aula »

Direttiva sui ritardi pagamenti, Comi (FI): “M5S usa Bramini per propaganda, ma assente per difenderlo in aula »

Il dibattito di questa sera sulla relazione di Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia e vicepresidente del Gruppo PPE, sull’implementazione della direttiva sui ritardi nei pagamenti, apre le porte al voto di domani in aula. «Confido nell’approvazione, grazie allo spirito di collaborazione riscontrato da molti gruppi – sottolinea Lara Comi – peccato solo che i rappresentanti del Movimento Cinque Stelle, all’indomani della “gita” di Di Maio e Di Battista a Strasburgo, non siano nemmeno intervenuti nel dibattito, dopo che già in commissione e negli shadow meetings avevano brillato per la loro assenza. Evidentemente l’argomento interessa solo quando c’è da fare propaganda, come quando sventolano la figura dell’imprenditore Sergio Bramini per poi abbandonarlo: eppure una soluzione europea potrebbe servire per evitare il fallimento di tante imprese, come quella di Bramini, facendo sì che la pubblica amministrazione paghi i suoi debiti, prima di arrivare al pignoramento della casa dell’imprenditore». La relazione Comi prevede, tra l’altro, forme obbligatorie di compensazione tra i crediti vantati con la Pubblica e i debiti fiscali, la sospensione dei pagamenti agli enti locali che non rispettano i termini di pagamento e l’esclusione dagli appalti pubblici delle imprese che tardano nei pagamenti ai subappaltatori, ma anche la possibilità di trasferire alle banche il credito ricevendo liquidità immediata.


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