NEWSLETTER 18 SETTEMBRE – PLENARIA STRASBURGO

NEWSLETTER 18 SETTEMBRE – PLENARIA STRASBURGO

COPYRIGHT, NONOSTANTE LE PRESSIONI DELLE LOBBY DEI GIGANTI DEL WEB, LA PLENARIA DI STRASBURGO APPROVA LA DIRETTIVA CHE TUTELA LA CREATIVITÀ

La plenaria di Strasburgo ha approvato a larga maggioranza la proposta di riforma della direttiva sul Copyright. Il relatore della proposta, il collega del PPE Axel Voss, ha illustrato un testo che ha recepito prevede diverse modifiche rispetto a quello che era stato rinviato nel luglio scorso. Il voto della delegazione di Forza Italia è stato favorevole: l’obiettivo della direttiva (per la quale si aprono ora i negoziati con il Consiglio europeo e la Commissione) è tutelare la creatività, il talento e la cultura, garantendo un’equa retribuzione per chi produce contenuti che vengono distribuiti dalle grandi piattaforme web (la cui lobby ha esercitato forti pressioni, come denunciato dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani), ad esclusione delle piccole piattaforme e di quelle non a scopo commerciale come Wikipedia.

Di seguito i capisaldi della direttiva.

Responsabilità grandi piattaforme: I giganti del web come Google News o YouTube dovranno remunerare i contenuti prodotti da artisti e giornalisti, e diventano responsabili per le violazioni sul diritto d’autore dei contenuti da loro ospitati.

Esclusi i piccoli: Le piccole e micro piattaforme sono invece escluse dal campo di applicazione della direttiva.

Link gratis e snippet protetti: I link accompagnati da singole parole si potranno condividere liberamente, mentre gli snippet (foto e breve testo di presentazione di articoli) saranno coperti da copyright e quindi le piattaforme dovranno pagare i diritti agli editori per il loro uso.

Remunerazione giornalisti: Ai giornalisti dovrà andare una quota della remunerazione ottenuta dalla loro casa editrice.

Cooperazione, non filtri: Non ci sono filtri sui contenuti, ma una cooperazione tra piattaforme e detentori dei diritti d’autore «concepita in modo da evitare che colpisca anche le opere che non violano il copyright». Le piattaforme dovranno quindi istituire dei meccanismi rapidi di reclamo, gestiti da persone e non da algoritmi, per presentare ricorso contro un’ingiusta eliminazione di un contenuto.

Remunerazione artisti: Gli artisti possono «esigere» una remunerazione supplementare da chi sfrutta le loro opere quando il compenso corrisposto originariamente è considerato «sproporzionatamente» basso rispetto ai benefici che ne derivano includere le entrate indirette.

Fuori Wikipedia, open source e meme: Il caricamento di contenuti su enciclopedie online che non hanno fini commerciali come Wikipedia o su piattaforme per la condivisione di software open source, come GitHub, è escluso dall’obbligo di rispettare le nuove regole sul copyright. Anche i meme come le parodie sono esclusi.
GENOVA, FORZA ITALIA PORTA IN PARLAMENTO EUROPEO IL TEMA DELLA MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE

Rispettando un impegno preso a Genova il giorno dei funerali di Stato delle vittime del crollo del ponte Morandi da me e dal vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani insieme ai parlamentari di Forza Italia eletti in Liguria, nei giorni scorsi la delegazione di Forza Italia in Parlamento europeo ha depositato un “emendamento sicurezza” al Regolamento Cef 2 (relativo al finanziamento delle reti infrastrutturali strategiche d’Europa) che estende anche alla manutenzione delle reti di rilevanza europea i finanziamenti che l’Unione elargisce a sostegno delle infrastrutture.

“La sicurezza delle infrastrutture e’ una priorità assoluta e l’Europa deve dare un contributo concreto non solo per realizzare nuove opere ma anche per salvaguardare quelle esistenti. Per questo, anche alla luce di un fatto gravissimo come il crollo del ponte di Genova, abbiamo depositato un “emendamento sicurezza” che estende i finanziamenti Ue previsti dal Regolamento Cef 2 (Connecting Europe Facility) alla manutenzione delle reti di trasporto di rilevanza europea”. È quanto dichiara in una nota la delegazione degli eurodeputati di Forza Italia-Ppe in merito all’emendamento proposto dall’europarlamentare Fi-Ppe Massimiliano Salini, primo firmatario e membro delle Commissioni Trasporti e Industria, dove è attualmente in corso la revisione del Regolamento in questione. L’emendamento e’ stato condiviso da tutti e dieci gli europarlamentari azzurri. “Grazie a questo emendamento – spiega la delegazione – il nuovo Regolamento Cef non finanzierà esclusivamente la realizzazione e il completamento dei progetti infrastrutturali, ma coprirà anche le spese di manutenzione delle opere che si trovano sulle reti transeuropee di trasporto (Ten-t). A un mese dalla terribile tragedia che ha colpito la citta’ ligure (capoluogo collocato nel corridoio strategico europeo Genova-Rotterdam), è un segnale importante che, in quanto membri della delegazione di Forza Italia-Ppe al Parlamento europeo, intendiamo lanciare ai cittadini: l’Ue non può e non deve rimanere inerte davanti ad episodi come il crollo del ponte Morandi, e ha l’obbligo di individuare nuove modalità per innalzare gli standard di sicurezza delle reti infrastrutturali”.

 

IL DISCORSO SULLO STATO DELL’UNIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE JUNCKER
Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha tenuto come da tradizione il suo “Discorso sullo stato dell’Unione 2018” di fronte ai membri del Parlamento europeo a Strasburgo, presentando le sue priorità per l’anno a venire e delineando la sua visione su come l’Unione europea possa continuare a costruire “un’Unione più unita, più forte e più democratica”, richiamando il tema del suo discorso del 2017.

Sullo sfondo di un mondo sempre più incerto, Juncker ha sottolineato la necessità per l’Europa di diventare “più sovrana” in modo da poter svolgere un ruolo nell’affrontare le questioni globali. “La situazione geopolitica rende questa l’ora dell’Europa: è arrivata l’ora della sovranità europea. È ora che l’Europa sappia prendere il suo destino nelle proprie mani. La convinzione che “uniti stiamo più in alto” è la vera essenza di ciò che significa essere parte dell’Unione europea. Condividere la sovranità – quando e dove necessario – rende più forte ciascuno dei nostri Stati nazione”.

Il discorso del presidente Juncker al Parlamento europeo è stato accompagnato dall’adozione di 18 iniziative concrete da parte della Commissione europea su migrazione e confini, sicurezza, elezioni libere e sicure, il partenariato dell’Unione europea con l’Africa e l’UE come attore globale, mettendo immediatamente le parole in azione. Queste proposte hanno lo scopo di contribuire a fornire risultati positivi per i cittadini in vista del vertice di Sibiu nel maggio 2019 e delle elezioni europee del 2019.

 



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