PRIMO MAGGIO, LARA COMI (FI) PENSA AI BALNEARI: “BOLKESTEIN RECEPITA MALE DALL’ITALIA. FACCIO APPELLO IN PRIMIS AL PD, SERVONO RISPOSTE PER TUTELARE IL LAVORO DI 35MILA PICCOLE IMPRESE”

PRIMO MAGGIO, LARA COMI (FI) PENSA AI BALNEARI: “BOLKESTEIN RECEPITA MALE DALL’ITALIA. FACCIO APPELLO IN PRIMIS AL PD, SERVONO RISPOSTE PER TUTELARE IL LAVORO DI 35MILA PICCOLE IMPRESE”

PRIMO MAGGIO, LARA COMI (FI) PENSA AI BALNEARI: “BOLKESTEIN RECEPITA MALE DALL’ITALIA. FACCIO APPELLO IN PRIMIS AL PD, SERVONO RISPOSTE PER TUTELARE IL LAVORO DI 35MILA PICCOLE IMPRESE”

Roma, 1 maggio – “Il mio #PrimoMaggio con il pensiero ai balneari. In Italia la direttiva #Bolkestein è stata recepita malissimo, e ancora oggi 35mila piccole imprese balneari vivono con la spada di Damocle della messa a bando delle concessioni demaniali delle spiagge”.

Lo scrive su Facebook Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia, vicepresidente del Gruppo PPE.

“A Coffee Break su La7 ho lanciato un appello, in primis al PD, che è sempre stato a favore delle aste, affinché cambi idea e non blocchi le proposte fatte da Forza Italia in passato – spiega Lara Comi – ritengo sempre di più che la sdemanializzazione sia la soluzione migliore per dare ai balneari la possibilità di investire nella loro aziende! Tra poco inizia la stagione estiva e bisogna far presto: dobbiamo tutelarli e dare loro la certezza di continuare a lavorare nei loro stabilimenti balneari”.



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