AFGHANISTAN: ATTACCO A KABUL, È SEGNO CHE ISIS NON SI ARRENDE

AFGHANISTAN: ATTACCO A KABUL, È SEGNO CHE ISIS NON SI ARRENDE

Il massacro di Kabul ci fa capire quanto disperato sia l’Isis che, battuto sul campo di battaglia, scatena una guerra costruita su kamikaze che si fanno esplodere compiendo carneficine in ogni angolo del Mondo. Il percorso verso una pace e una stabilità in nelle regioni dell’Asia è ancora lontano e difficile e l’Europa resta l’obiettivo principale della follia del califfato. Per questo non dobbiamo abbassare la guardia, ma intensificare ogni sforzo per assicurare la sicurezza dei tanti, troppi civili innocenti che stanno pagando un tributo di sangue davvero impensabile a questa strategia del terrore messa in atto dall’esercito dalla bandiera nera.



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi