Newsletter Aprile 2017

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BREXIT: PRIORITÀ’ AI CITTADINI EUROPEI DURANTE I NEGOZIATI 

Tutelare i cittadini italiani ed europei. Sulle future trattative per la Brexit, il Parlamento Europeo ha indicato nei giorni scorsi le priorità: prima di regolamenti e trattati, dovranno infatti essere garantiti i diritti di tutte le persone coinvolte (lavoratori, studenti, turisti, pensionati). Nessuno dovrà essere penalizzato dalla scelta degli inglesi di abbandonare l’Europa.

Nonostante alcune preoccupazioni per la situazione in Irlanda del Nord e Gibilterra, come Partito Popolare Europeo siamo soddisfatti: le priorità che ci eravamo prefissati sono state rispettate.

Quali le conseguenze per gli italiani che vivono o visitano il Regno Unito, dopo la Brexit?  A breve, nulla. Ci vorranno almeno due anni per completare l’uscita dall’Unione Europea. A lungo termine, però, qualcosa cambierà. Vediamo un breve approfondimento:

[Fonte: Adnkronos]

CHIUSURA VALICHI SVIZZERA: IO STO CON GLI ITALIANI

A seguito della chiusura dei tre valichi di frontiera in Svizzera, ho inviato una lettera a Federica Mogherini, Alto Rappresentante della politica estera dell’UE, per chiedere all’Europa di prendere urgentemente provvedimenti europei contro la Svizzera per il mancato rispetto dell’accordo sulla libera circolazione delle persone. Una situazione discriminatoria che combatto da anni ormai e che penalizza in primis le nostre imprese e i migliaia di lavoratori italiani transfrontalieri. Chi plaude alla decisione svizzera si dimentica, infatti, di questi lavoratori che, a differenza di altri, spesso non hanno orari di lavoro tradizionali o raggiungono il posto di lavoro la mattina molto presto. Prima gli italiani, prima la tutela dei nostri lavoratori.

SIRIA: È IL MOMENTO DI AGIRE, BASTA MORTI INNOCENTI

Condanno fortemente il vile attacco subito dai siriani nella provincia di Idlibì, che ha ucciso dozzine di persone, compresi molti bambini. Quanti morti dobbiamo ancora vedere prima che i capi di Stato e di governo si siedano tutti – e dico tutti – attorno ad un tavolo prendendo decisioni definitive necessarie per non subire più attacchi terroristici e non? Quello che è successo – e che continua a succedere – in Siria è atroce e non può lasciare indifferenti nessuno. L’uso di armi chimiche è un crimine contro l’umanità e i responsabili di tali atti barbarici devono essere giudicati davanti alla legge. L’Europa resti unita e assieme alla comunità internazionale metta fine a questo conflitto.

 

EGITTO: L’ODIO ISLAMISTA PER I CRISTIANI

Voglio esprimere tutta la mia vicinanza alla comunità cristiano copta d’Egitto per la strage che ha subito durante la Domenica delle Palme. A meno di 20 giorni dalla visita di Papa Francesco in Egitto, un altro grave segno di intolleranza che tende a scoraggiare il dialogo e che ha un solo obiettivo: cancellare, da un paese musulmano, la presenza della cristianità. Ora, la priorità è la sicurezza. I cristiani ne hanno pieno diritto e ci aspettiamo che il governo egiziano dia prova di fermezza e decisione in tal senso. La folle politica del terrore di questi estremisti senza scrupoli non piegherà mai la nostra ricerca di pace e fratellanza.

 



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