Le vittime di Rigopiano gridano ‘giustizia’. Per questo mi auguro che la procura di Pescara proceda in questa direzione senza intoppi e malintesi. Certo resta da chiarire come mai nel registro degli indagati non ci siano i nomi di coloro che hanno effettivamente attardato la messa in moto della macchina dei soccorsi e quindi del procuratore e del presidente della regione. Ci sono domande cui il tribunale e gli indagati dovranno rispondere per dare un po’ di pace ai familiari e cari delle vittime morte tragicamente in quella maledetta notte. 

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